{"id":1158,"date":"2024-12-17T15:00:25","date_gmt":"2024-12-17T14:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.forensia.it\/?p=1158"},"modified":"2024-12-17T15:10:53","modified_gmt":"2024-12-17T14:10:53","slug":"milano-al-via-il-piano-casa-opportunita-per-investitori-e-sviluppatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/2024\/12\/17\/milano-al-via-il-piano-casa-opportunita-per-investitori-e-sviluppatori\/","title":{"rendered":"Milano: Al via il Piano Casa &#8211; Opportunit\u00e0 per investitori e sviluppatori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Interventi in quattro quartieri per 174mila mq edificabili e 2.000 nuove abitazioni a canone calmierato<\/strong><\/p>\n<p>Milano compie un passo concreto verso l\u2019edilizia accessibile con il lancio del <strong>Piano Casa<\/strong>. La pubblicazione dell\u2019avviso di manifestazione d\u2019interesse per quattro aree chiave rappresenta una <strong>prima opportunit\u00e0<\/strong> per investitori, sviluppatori e cooperative interessati a partecipare a un progetto di grande rilevanza sociale ed economica.<\/p>\n<h3>Le prime quattro aree interessate<\/h3>\n<p>I lavori riguardano:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li><strong>Porto di Mare<\/strong><\/li>\n<li><strong>Via Sant\u2019Elia (Palasharp)<\/strong><\/li>\n<li><strong>Via San Romanello<\/strong><\/li>\n<li><strong>Via Demostene<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>In totale, si parla di <strong>174mila metri quadrati edificabili<\/strong> per un obiettivo di circa <strong>2.000 appartamenti<\/strong> da destinare a locazione a <strong>canone calmierato<\/strong> (80 euro\/mq). L\u2019investimento complessivo stimato \u00e8 tra <strong>300 e 400 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<h3>Modello di sviluppo: 90 anni di concessione<\/h3>\n<p>Il modello adottato prevede che le aree siano concesse ai privati per <strong>90 anni<\/strong>, al termine dei quali torneranno in mano pubblica. Per i privati coinvolti, ci\u00f2 significa poter realizzare abitazioni con un chiaro ritorno a lungo termine, garantito dalla domanda di alloggi accessibili, sempre pi\u00f9 pressante nel capoluogo lombardo.<\/p>\n<h3>Un piano a lungo termine: 10mila case in 10 anni<\/h3>\n<p>Il Piano Casa di Milano si svilupper\u00e0 nell\u2019arco di <strong>10 anni<\/strong> e interesser\u00e0 complessivamente <strong>10mila abitazioni<\/strong>, suddivise in 21 aree. L\u2019obiettivo \u00e8 colmare un vuoto nel mercato immobiliare locale, finora focalizzato principalmente su edilizia di lusso, rispondendo invece alle esigenze delle <strong>fasce di reddito medio-basse<\/strong>.<\/p>\n<h3>Caratteristiche del bando<\/h3>\n<p>Oltre alla realizzazione delle unit\u00e0 abitative, \u00e8 prevista la creazione di:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li><strong>Servizi pubblici<\/strong><\/li>\n<li><strong>Aree verdi<\/strong><\/li>\n<li><strong>Nuove infrastrutture stradali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo implica che gli sviluppatori dovranno prevedere investimenti anche per la realizzazione di servizi complementari, migliorando la qualit\u00e0 urbana dei quartieri coinvolti.<\/p>\n<h3>Chi sono i principali attori coinvolti<\/h3>\n<p>Il piano, promosso dall\u2019assessore <strong>Guido Bardelli<\/strong>, ha gi\u00e0 riscosso l\u2019interesse delle grandi <strong>cooperative edilizie<\/strong> milanesi come <strong>Uniabita<\/strong>, <strong>Abitare<\/strong> e <strong>Lum<\/strong>, con Uniabita che ha gi\u00e0 manifestato apertamente il proprio coinvolgimento.<\/p>\n<p><strong>\u00abQuesto Piano Casa, concreto e in grado di rispondere ai problemi delle persone, \u00e8 finalmente una vera scelta politica\u00bb<\/strong>, ha dichiarato <strong>Pierpaolo Forello<\/strong>, presidente di Uniabita.<\/p>\n<h3>Opportunit\u00e0 per investitori e sviluppatori<\/h3>\n<p>Per agenti, investitori e sviluppatori immobiliari, il Piano Casa rappresenta una duplice opportunit\u00e0:<\/p>\n<ol start=\"1\" data-spread=\"false\">\n<li><strong>Investimenti a lungo termine<\/strong> su progetti che garantiscono stabilit\u00e0 e ritorni prevedibili. Ad esempio, su un investimento ipotetico di 5 milioni di euro, con un canone medio di 80 euro\/mq per abitazioni da 80 mq, si potrebbero generare entrate annuali di oltre 1,5 milioni, garantendo un rientro solido nel medio-lungo periodo.<\/li>\n<li><strong>Accesso agevolato al mercato residenziale<\/strong>, con una forte domanda per alloggi a canone calmierato. A Milano, dove l&#8217;offerta accessibile \u00e8 scarsa, questo piano risponde a un bisogno concreto e assicura tassi di occupazione elevati, riducendo il rischio di sfitto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Inoltre, la realizzazione di infrastrutture e servizi render\u00e0 le aree pi\u00f9 attrattive, contribuendo alla <strong>riqualificazione urbana<\/strong> di zone periferiche.<\/p>\n<h3>Prossimi sviluppi<\/h3>\n<p>Le prossime aree che vedranno bandi di gara riguarderanno <strong>via Leoni<\/strong>, <strong>via Bovisasca<\/strong>, <strong>via Medici del Vascello<\/strong> e <strong>via Pitagora<\/strong>.<\/p>\n<h3>Considerazioni conclusive<\/h3>\n<p>Per chi opera nel settore immobiliare, il Piano Casa offre uno scenario inedito: la possibilit\u00e0 di contribuire a un <strong>progetto di ampio respiro sociale<\/strong> con un ritorno economico garantito dalla solidit\u00e0 della domanda. La combinazione di concessioni a lungo termine, incentivi per la realizzazione di infrastrutture e la collaborazione con il Comune di Milano rende questo piano una <strong>grande occasione da non perdere<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Milano cambia volto: il futuro dell\u2019edilizia \u00e8 accessibile, sostenibile e capace di trasformare le periferie in nuovi poli di opportunit\u00e0 e innovazione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano cambia volto: il futuro dell\u2019edilizia \u00e8 accessibile, sostenibile e capace di trasformare le periferie in nuovi poli di opportunit\u00e0 e innovazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1007,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-1158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-e-approfondimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1158"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1159,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1158\/revisions\/1159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}