{"id":1258,"date":"2025-02-24T02:00:12","date_gmt":"2025-02-24T01:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.forensia.it\/?p=1258"},"modified":"2025-02-23T19:26:26","modified_gmt":"2025-02-23T18:26:26","slug":"locazioni-e-check-in-da-remoto-illegittimita-e-prime-sanzioni-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/2025\/02\/24\/locazioni-e-check-in-da-remoto-illegittimita-e-prime-sanzioni-a-roma\/","title":{"rendered":"Locazioni e Check-in da Remoto: Illegittimit\u00e0 e Prime Sanzioni a Roma"},"content":{"rendered":"<p>Con la circolare del 18 novembre 2024, il Capo della Polizia ha chiarito l&#8217;illegittimit\u00e0 dell&#8217;identificazione da remoto degli ospiti nelle strutture ricettive, confermando che tale pratica non rispetta i requisiti di sicurezza stabiliti dalla legge.<\/p>\n<p>Questa interpretazione normativa ha portato alle prime sanzioni nella citt\u00e0 di Roma, con multe per l&#8217;utilizzo delle <strong>keybox<\/strong>, ovvero le cassette di sicurezza che custodiscono le chiavi degli alloggi e permettono l&#8217;accesso senza interazione diretta tra ospite e gestore. Analizziamo il contenuto della circolare e le implicazioni pratiche per gli operatori del settore immobiliare e turistico.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<h3><strong>1) Il Ministero dell&#8217;Interno dichiara illegittimo il check-in da remoto<\/strong><\/h3>\n<p>La circolare inviata a tutte le Prefetture ribadisce che l&#8217;identificazione degli ospiti deve avvenire di persona, nel rispetto dell\u2019articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). In particolare, si evidenzia che:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li>L&#8217;uso di keybox o sistemi di apertura automatizzata <strong>aggira l\u2019obbligo di identificazione personale<\/strong> degli ospiti e non garantisce la corrispondenza tra il documento fornito e la persona che effettivamente occupa l\u2019alloggio.<\/li>\n<li>La trasmissione telematica dei documenti d&#8217;identit\u00e0, senza una verifica fisica, non soddisfa i requisiti previsti dalla normativa vigente.<\/li>\n<li>I gestori delle strutture devono trasmettere i dati degli ospiti alla Questura <strong>entro sei ore dall\u2019arrivo per soggiorni inferiori alle 24 ore<\/strong> ed <strong>entro 24 ore per soggiorni pi\u00f9 lunghi<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La circolare estende l\u2019obbligo di comunicazione dei dati anche alle piattaforme di <strong>HomeExchange<\/strong>, precisando che chi subentra in un immobile tramite scambio casa deve essere registrato presso la Questura con modalit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>Secondo il Ministro del Turismo Santanch\u00e8, questa misura mira a <strong>migliorare la sicurezza pubblica<\/strong> in vista di grandi eventi come il Giubileo 2025, prevenendo il rischio che soggetti pericolosi possano eludere i controlli grazie all\u2019accesso automatizzato.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<h3><strong>2) Le prime multe a Roma: sanzioni per le keybox nei condomini<\/strong><\/h3>\n<p>A seguito della circolare, sono scattate le prime sanzioni per l\u2019utilizzo delle keybox nei condomini della Capitale. Secondo quanto dichiarato da <strong>Rossana De Angelis<\/strong>, presidente di ANACI Roma, il Comune ha stabilito una multa di <strong>400 euro per ogni dispositivo installato e non rimosso<\/strong> nelle aree sottoposte a vincoli di qualit\u00e0 urbana o patrimonio UNESCO, <strong>se collocato su suolo pubblico o beni comuni<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ANACI consiglia agli amministratori di condominio di:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li><strong>Diffidare formalmente i proprietari<\/strong> che utilizzano keybox, chiedendone la rimozione immediata.<\/li>\n<li><strong>Avviare azioni legali<\/strong> qualora la diffida non venga rispettata, pur evidenziando che i tempi della giustizia potrebbero non essere compatibili con le esigenze di sicurezza pubblica.<\/li>\n<li><strong>Segnalare direttamente la presenza delle keybox alle autorit\u00e0 competenti<\/strong>, inviando una comunicazione alla task force della Polizia Locale di Roma Capitale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di diversa opinione <strong>Rosario Calabrese<\/strong>, presidente nazionale UNAI, secondo cui <strong>le keybox collocate su facciate private non possono essere rimosse neppure dal Comune<\/strong>, in quanto i condomini possono disporre delle parti comuni nel rispetto dell\u2019art. 1102 del Codice Civile.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<h3><strong>3) Reazioni e impatto sugli operatori del settore<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019AIGAB (Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi) ha accolto con favore i controlli sugli affitti abusivi, ma ha criticato l\u2019interpretazione del Ministero, evidenziando che <strong>molti gestori professionali utilizzano software di riconoscimento biometrico e codici OTP<\/strong> per l\u2019identificazione degli ospiti, analoghi a quelli impiegati nei servizi bancari e nel noleggio auto. Secondo l\u2019AIGAB, l\u2019imposizione del riconoscimento fisico esclusivamente per gli affitti brevi sarebbe una misura <strong>discriminatoria<\/strong> rispetto ad altre forme di ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Per gli operatori immobiliari e i gestori di strutture ricettive, questa evoluzione normativa impone una revisione dei processi di accoglienza, eliminando le keybox e garantendo la registrazione fisica degli ospiti.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<h3><strong>Conclusioni<\/strong><\/h3>\n<p>La stretta normativa sul check-in da remoto rappresenta un importante cambiamento nel settore delle locazioni brevi e delle strutture ricettive. La necessit\u00e0 di identificare personalmente gli ospiti potrebbe complicare la gestione degli affitti brevi, soprattutto per gli investitori e sviluppatori che operano su larga scala.<\/p>\n<p>Per evitare sanzioni e garantire la conformit\u00e0 normativa, gli operatori devono:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li>Eliminare le <strong>keybox<\/strong> e le modalit\u00e0 di check-in automatizzato.<\/li>\n<li>Implementare sistemi di identificazione che rispettino le nuove disposizioni ministeriali.<\/li>\n<li>Monitorare gli sviluppi normativi e adattare rapidamente le procedure aziendali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019evoluzione di questa normativa avr\u00e0 un impatto significativo sulla gestione delle locazioni brevi in tutta Italia. Rimane da vedere se verranno introdotte deroghe per le tecnologie avanzate di riconoscimento, oppure se l\u2019obbligo di identificazione fisica rester\u00e0 invariato.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<p><strong>Se sei un investitore, sviluppatore o agente immobiliare e vuoi restare aggiornato su tutte le novit\u00e0 normative del settore, iscriviti alla nostra newsletter!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dell&#8217;Interno conferma il divieto del check-in da remoto per le strutture ricettive: ecco cosa cambia per gli operatori del settore e le prime multe comminate nella Capitale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":824,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1258","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1259,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258\/revisions\/1259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.forensia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}